giovedì 1 gennaio 2015

Buon 2015 con Carfax!

Il Capodanno è come una specie di Natale II. Solo meno bello perchè non ci sono i regali e questa cosa lo rende abbastanza inutile sul piano pratico.
Solo che, a differenza del Natale, il Capodanno è caratterizzato da buoni propositi per il futuro; il Natale, invece, presuppone una bontà estemporanea, immediata, che tanto poi non c'è comunque. Perchè a Natale gli unici ad essere davvero più buoni sono i piatti in tavola. E lo sono solo finchè non raggiungono lo stomaco. Poi fanno come i Gremlins, si trasformano e diventano macigni adiposi, colesterolo, diabete e ti ritrovi invalido, pieno come un uovo e incapace di muoverti e speri di riuscire almeno a vedere l'anno nuovo.

Quest'anno almeno io ci sono riuscito ma non ho fatto alcun proposito buono per il nuovo anno (eccetto forse disegnare un altro paio di albi di Strabick & co.).
Però ho fatto una vignetta ieri mattina. Nonostante nevicasse come non mai, mi sono corazzato contro il freddo e sono andato in studio con la cartella sottobraccio, camminando a passo lento come un pachiderma con difficoltà serie nel deambulare. 

Per il resto, non mi vengono in  mente altri propositi formulabili per il nuovo anno. 
Insultare la gente mi piace troppo e non intendo smettere. 
Perdere i capelli non dipende da me, se no la pianterei, giuro.
Prendere la patente sarebbe facile, solo che poi il derubato se ne accorgerebbe e dovrei restituirgliela.
Alzare meno il gomito, forse. Ma poi come faccio a salutare la gente da lontano?
Bestemmiare meno, porco Giuda, quello sì che sarebbe un fottutissimo bel proposito per questo merdoso nuovo anno del cacchio!
Contare le suore per strada.

Insomma, che diavolo volete da me?! Ma che è 'sta storia dei buoni propositi?! Se volevo promettere cazzate non facevo il grafico, facevo il politico, no?!

E fatevi bastare questa vignetta!